1 of 2
1 of 12
1 of 8
1 of 12

RAMADAN È GIÀ QUI

9º mese del calendario lunare nonché la festività più attesa dai musulmani di tutto il mondo

Scopri tutta la collezione per prepararsi al meglio

Collapsible content

Cos’è il Ramadan?

 RAMADAN

Ramadān è il nono mese del calendario islamico che si compone di 12 mesi lunari, come tutti gli altri mesi del calendario islamico è determinato tradizionalmente dall’avvistamento della crescenza della luna nuova. In questo mese noi musulmani pratichiamo il digiuno (per tutta la durata del mese, 29 o 30 giorni). Esso rappresenta il quarto dei cinque pilastri dell’Islam, e si conclude con l’inizio del successivo mese islamico di Riferimento Shawwāl nel quale si celebra la festa della rottura del digiuno. Ramadan è l'unico mese citato nominalmente nel Corano.

In cosa consiste il digiuno di Ramadān ?

Ramadān è un mese benedetto per noi musulmani, è il mese dell'astensione e della purificazione, durante il quale oltre a praticare il digiuno alimentare, (cibo, bevande e acqua compresa), pratichiamo anche il digiuno sessuale e quello spirituale dall’alba al tramonto, si intensifica anche l’attività di preghiera, con la lettura intera del Corano, con una preghiera particolare in moschea (tarāwīh), con il ritiro spirituale in moschea(I’tikaf), con la meditazione, con la carità zakāt ul‐Fitr.

Quando cade il mese di Ramadān ?

Ogni anno (solare) l'inizio ogni mese lunare islamico indietreggia di circa 10,11 giorni rispetto l'anno (solare) precedente e compie un ciclo completo in 33 anni circa, per cui ogni musulmano compie il digiuno sempre in periodi diversi nei vari anni e nei periodi estivi i musulmani all'esmifero boreale praticheranno il lungo digiuno al caldo con molte ore di luce, ma allo stesso tempo i fratelli all'emisfero australe compiranno un breve digiuno in un clima freddo.

Come si svolge il digiuno di Ramadān?

Il digiuno di Ramadān inizia il primo giorno dell'omonimo mese, prima dell'ora della salah al‐fajr che generalmente avviene prima dell'alba civile, si fa suhūr, l'ultimo pasto per affrontare la giornata e poi si prega al fajr.

Per tutta la durata dell'arco diurno fino al tramonto non si mangia nulla, non si beve nulla, non si hanno rapporti sessuali, si adotta un comportamento autocontrollato e ci si immerge nella spiritualità.

Al tramonto, all'ora della preghiera del maghrib si rompe il digiuno (Iftār) preferibilmente stando attenti a ciò che si mangia, iniziando con poco uno o due datteri e acqua, si fa la salah al‐maghrib e si mangia all'Iftār, il pasto della rottura del digiuno e via di seguito così per un mese lunare; si conclude con l’inizio del successivo mese islamico di Shawwāl, (anch’esso determinato tramite l’avvistamento della crescenza della nuova luna), nel quale si celebra la festa della rottura del digiuno, chiamata ‘Aīd (u)l‐Fitr. Continua a leggere...

 

Corano in sospeso


“Colui che legge una singola lettera dal Libro di Allah sarà ricompensato con una buona azione. Sappiate che una buona azione è moltiplicata dieci volte. Non dico che alif, lam, mim siano una lettera. In realtà, alif è una lettera, lam è una lettera, mim è una lettera”

(Muhammad pace su di lui)

Il Corano in sospeso nasce dall'idea di voler conciliare tra chi è desideroso di fare una Hasana jariyya (opera di bene perpetua) in totale anonimato, e chi è bisognoso di ricevere una copia del sacro corano da leggere costantemente, sopratutto quello traslitterato, per chi non consce l'arabo o fa molta difficoltà nel leggerlo (sapendo che, chi si inceppa durante la lettura e fa fatica, avrà ricompensa doppia).

Vuoi donare una o più copie del sacro Corano?

مَّثَلُ الَّذِينَ يُنفِقُونَ أَمْوَالَهُمْ فِي سَبِيلِ اللَّهِ كَمَثَلِ حَبَّةٍ أَنبَتَتْ سَبْعَ سَنَابِلَ فِي كُلِّ سُنبُلَةٍ مِّائَةُ حَبَّةٍ ۗ وَاللَّهُ يُضَاعِفُ لِمَن يَشَاءُ ۗ وَاللَّهُ وَاسِعٌ عَلِيمٌ 
Quelli che con i loro beni sono generosi per la causa di Allah, sono come un seme da cui nascono sette spighe e in ogni spiga ci sono cento chicchi. Allah moltiplica il merito di chi vuole Lui.
Allah è immenso, sapiente.
(Corano 2-261)

Puoi cliccare qui -> Donare un Corano in sospeso

Se invece conosci già la persona specifica a cui vuoi fare un regalo inaspettato, ma preferisci rimanere nell'anonimato,puoi contattarci in privato su Whatsapp cliccando sull'icona in fondo a destra o chiamarci al +39 331 906 3774 sarà nostra premura contattarle la persona chiedendole l'indirizzo e facendole reperire il dono in totale privacy.

Se invece hai necessità di ricevere un Sacro Corano ma al momento ti trovi in serie difficoltà economiche, clicca qui...

Chi siamo?

l'incapacità di sapersi fermare,
la voglia di superarsi giorno dopo giorno,
l'essere in competizione con se stessi
e un sogno da realizzare;

 

 

Siamo Keltoum e Fatiha, il destino ha deciso di incrociare le nostre strade in un incontro di un'associazione di promozione giovanile; GMI (Giovani Musulmani d'Italia) dove siamo entrate in contatto con molte nostre coetanee: giovani, ragazze, musulmane di provenienze e culture differenti ma con una necessità condivisa;

“Un luogo dedicato al Hijab

 

la moda e la tendenza cambia anche per le Hijabiste e spesso per  poter rinnovare il proprio stile le ragazze erano costrette a far ritorno nel paese d'origine, oppure per urgenze si doveva far affidamento a siti esteri dove le barriere linguistiche rappresentavano un ostacolo.

Cosi abbiamo deciso di far nostro questo impegno, aprendo quel che si è rivelato il 1° negozio di modest fashion in Italia, per accorciare la strada e facilitare il percorso a chiunque voglia fare del Hijab il proprio codice di abbigliamento.

 

Vision –

“Se Muhammad ﷺ fosse nato in Europa,

avrebbe indossato lo smoking”

 

è una nostra riflessione riguardante l'universalità dell'islam, che abbraccia qualsiasi cultura senza denigrarne usi e costumi, l'Islam non è legato ai vestiti tipici arabi, ci sono musulmani cinesi che indossano kimoni, musulmani indiani che vestono sari, musulmani di tutto il mondo che adattano la proprio cultura al codice di abbigliamento islamico senza che ci sia contraddizione alcuna.

Ci vien da pensare di conseguenza che se Muhammad ﷺ fosse nato in Europa e se la rivelazione fosse scesa qui egli avrebbe adottato gli stessi usi e costumi dell'ambiente che lo circondava di conseguenza avrebbe indossato lo smoking.

Con la stessa visone selezioniamo i capi delle nostre collezioni, facendo molta attenzione sia alla moda del momento che ai precetti secondo i quali si fonda un abbigliamento islamicamente corretto.

 

Mission -

"Piccoli passi... sono meglio di nessun passo"

 

Da cesenate abbiamo scelto Bologna come punto di partenza per il nostro percorso,  il negozio di 35 metri quadri rappresenta per noi un piccolo inizio dato che abbiamo potuto contare solo ed esclusivamente sulle nostre forze

In pochissimi mesi però abbiamo raggiunto tanti piccoli traguardi e con la stessa grinta e determinazione incoraggiamo ogni giorno le ragazze come noi a credere in se stesse, tirarsi su le maniche e cementarsi in quel che più amano. Ci teniamo talmente tanto a questo aspetto che abbiamo deciso di adottare come USP lo slogan "Piccoli passi...Sono meglio di nessun passo!"

 

 Team Hijab Paradise - 

 

Keltoum Kamal Idrissi

PR - Amministrazione

Fatiha Mouradi

Social Media Marketing

Collabora con noi 

 

Contatti: 

E-Mail: info@hijabparadise.com

Cell: +39 331 906 3774

Indirizzo: Bologna, Via del Borgo di San pietro 132/E

 

Dove siamo?

BOLOGNA
Bologna, Via del borgo di San Pietro 132/E
(dietro la stazione dei pullman)
Cell/whatsapp 0039 331 906 3774

 
CESENA
Cesena, Via cervese 381
(5 minuti dalla stazione)